I cortometraggi

 
I Pistaceci fino ad ora hanno realizzato due cortometraggi:
 


 
 

Muto Muro è stato ideato da Claudio Pistaceci passeggiando a Merate.
Non lontano dalla casa di famiglia, c’è un muro vecchio e fiero che stringe un cammino d’altri tempi e nasconde una delle più belle ville seicentesche di Merate.
Una sera, passando accanto a quel muro, Claudio ha ripensato ad un racconto appena letto dell’ungherese Deszö Kosztolányi ed ha scritto la sceneggiatura.
Il corto è stato girato in poco tempo, grazie all’aiuto di alcuni amici (Stefano Tinti soprattutto) e la collaborazione preziosa e gratuita di Danilo, attore protagonista. Un signore anziano, di cui non sappiamo ancora il nome (ma lo rivediamo ogni tanto perché ha un orto nei paraggi), è stato arruolato sul campo; il personaggio femminile è Silvia Pistaceci.
 
Le riprese sono state fatte con una camcorder Mini DV Sony TRV 900 con luci naturali e suoni in presa diretta senza microfoni ausiliari. Il montaggio di Claudio su Adobe Premiere 6.5 è stato rivisto e completato con Premiere Pro.
 
Ecco la sinossi degli organizzatori del festival Sangiò di Verona che hanno selezionato il corto per il loro concorso: “Uno strano muro testimone della fatica di vivere di un uomo alle prese con il suo psichiatra”
 
Il corto è stato aggiornato più volte e la versione che vedete è l’ultima: rispetto alle precedenti, sono stati introdotti alcuni spezzoni iniziali e finali e, soprattutto, le artistiche facce ideate e create da Gunilla con pochi ritagli di giornale.
 
 


 
Solite (s)cene è il secondo cortometraggio, dalla struttura narrativa completamente diversa dal primo. Si tratta di un noir (sic!) con tanto d’assassino. L’idea è sempre di Claudio Pistaceci che l’ha sottratta ad un libro di filosofia di Savater, quando per mettere in discussione il libero arbitrio nell’uomo, racconta la storia di una donna che tradisce il marito……
 
Il corto si svolge in due locations, la casa dei Pistaceci a Merate in cui c’è una rumorosa cena tra amici, è sera, le luci sono artificiali ed hanno un colore dominate rosso, e una villetta di amici a Monte Marenzo che è sui toni esterni verdi, c’è silenzio ed immobillità, ha un commento piatto e monotono e si anima solo per le musiche originali di Misterious Man (un musicista vero che non vuole farsi conoscere).
 
Anche in questo corto non si sono usate luci o microfoni separati e se ne nota l’assenza. Ma volevamo raccontare una storia e non fare un prodotto formalmente corretto.
 
Il vero problema è stato mettere assieme tanti attori non professionisti a recitare. Abbiamo chiesto al gruppetto di amici che si ritrova ad organizzare e frequentare il nostro Cineforum per la cena e a Susi e Sandro per le parti singole.
Durante la cena, i nostri amici da buoni dilettanti, avevano più voglia di mangiare che recitare e Claudio li ha lasciati fare continuando a riprendere con inquadratura fissa. Ogni tanto chiedeva che si cercasse di seguire la sceneggiatura e lui o Gunilla prendevano la macchina in mano. Ne sono uscite due ore di girato solo per la cena. Da queste, attraverso un faticoso e paziente lavoro di montaggio, è uscita la parte centrale del film. Ci sembra anche che il film sia ben recitato da tutti proprio perché gli attori erano molto sciolti e spontanei, potevano recitare tra una boccata e l’altra, a pancia piena e spirito sollevato.
 
Il messaggio finale del corto è introdotto ed alleggerito dalle immagini del Trionfo della morte girate due anni prima a palazzo Abbatellis di Palermo in uno dei viaggi periodici in quella magnifica città (e magnifici cittadini che ci hanno accolto sempre con un calore straordinario……).


 
 


 
Claudio ha scritto una sceneggiatura per un lungometraggio, combinando le storie di due suoi libri, Barbarie e Vite di traverso.
Trovate sia i libri che la sceneggiatura su questo stesso sito.
 
L’esperienza accumulata con i due corti è molta, ma certamente non basta a fare un lungometraggio, ma Claudio insiste che il suo divino Spinoza ha ampiamente dimostrato che la felicità non consiste nel fare capolavori, ma nel funzionare ad un livello superiore al precedente.
Per questo sta informandosi su una nuova cinepresa (ci sono nuovi modelli appena usciti ad alte prestazioni e costi ragionevoli), su come migliorare le riprese del suono, su sistemi avanzati di montaggio e sta cercando attori interessati e motivati (e gratis!) ed amici che vogliano dividere con lui le fatiche e il divertimento di trovare le locations, di gestire il piano di lavorazione, di organizzare i set, di arricchire la sceneggiatura con idee e spunti, di fare riprese o di essere tecnici del suono o delle luci, insomma di lavorarci sopra.
 
Se avete voglia di fare, SIETE I BENVENUTI. Scrivete a Claudio all’indirizzo
claudio@pistaceci.com.
Quando saranno individuati gli attori, faremo una riunione di tutte le persone interessate e forse decideremo di partire per questa avventura.